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Atti
Ammnistrativi

 OPERAZIONE|TRASPARENZA



 

   


  L'Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Cuneo, costituito con decreto prefettizio del 14 aprile 1964 per iniziativa delle associazioni partigiane e della Amministrazione Provinciale, fa parte della rete degli oltre 60 istituti storici diffusi sul territorio italiano, coordinati dall'Istituto Nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia con sede a Milano.  
     
     Situato nel Centro di documentazione territoriale, oltre all'Archivio contenente una vasta documentazione sulla Resistenza e gli anni del secondo conflitto mondiale, possiede una biblioteca, una emeroteca ed una videoteca specializzate nella storia dell'Ottocento e del Novecento, aperte al pubblico.
    
     L'attività editoriale è caratterizzata dalla pubblicazione di una rivista semestrale dal titolo "Il Presente e la Storia" e di volumi sulla storia della Resistenza e della società contemporanea.


News


Intestazione Istituto

Sabato 17 ottobre l'Istituto storico ha inaugurato la nuova sede presso i locali del Cdt in Largo Barale 11.

In occasione dello spostamento dei nuovi locali l'assemblea ha deliberato di intestare l'Istituto a
Dante Livio Bianco


Dante Livio Bianco


Rassegna stampa

 

Giorno della memoria 2010

 

Anche per il 2010 IL GIORNO DELLA MEMORIA organizzato dall'Istituto storico della Resistenze e della Società contemporanea in provincia di Cuneo con molti comuni, associazioni e gruppi offre un ampio e variegato calendario fatto di mostre, dibatti, proiezioni e spettacoli teatrali.

programma completo
 


 

L'Istituto storico a

Quest'anno l'Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo "Dante Livio Bianco" ha collaborato all'organizzazione dell'incontro 48:

        Le radici di un albero sprofondano sotto terra e dalla terra ricavano ancoraggio e nutrimento. La terra nella quale sprofondano le radici del nostro Paese è una sostanza ambigua, una materia della quale per troppo tempo siamo stati pochissimo o per nulla consapevoli. Impegnarsi nella ricostruzione dei fatti reali e nella loro condivisione è compito oggi imprescindibile. Tre libri pubblicati in questi ultimi mesi hanno la capacità di guardare negli occhi la nostra storia recente e di raccontarla senza sconti. In Patria (Il Saggiatore 2009) Enrico Deaglio descrive minutamente, lasciando che si commentino da soli, gli anni che vanno dal 1978 al 2008; in La guerra dei trent’anni (Einaudi 2009) Franco Debenedetti (con Antonio Pilati) si concentra su quello stesso arco di tempo analizzandolo però in relazione alla “videocrazia”; in Autobiografia di una Repubblica (Donzelli 2009), infine, lo storico Guido Crainz ricostruisce la storia della nostra sconcertante metamorfosi scoprendo che potremmo semplicemente essere diventati ciò che eravamo.

vai al sito di 


IL PRESENTE E LA STORIA  N.75

 


   
 

Amoveamur ut promoveamur
L'ISTITUTO VERSO LA NUOVA SEDE

Il titolo di copertina, Amoveamur ut promoveamur. L’Istituto verso la nuova sede, focalizza l’attenzione sul trasferimento di sede dell’Istituto, che, a seguito di un lungo trasloco effettuato nel corso dell’estate, ha abbandonato il quarto piano del palazzo dell’Amministrazione provinciale per spostarsi nei locali dell’ex Catasto siti in Largo Barale 11, che ospiteranno ora il nuovo Centro di Documentazione Territoriale (C.D.T.).
Uno spostamento di appena qualche centinaio di metri in linea d’aria, ma che corrisponde a una tappa epocale nella storia dell’Istituto, che celebra quest’anno il 45° anniversario della sua fondazione. Questo il senso del dotto titolo dal sapore lievemente enigmatico, che ribalta volutamente una celebre massima latina per prefigurare le nuove sfide e le prospettive di sviluppo che attendono l’Istituto, nell’ottica della ricerca storica (locale e non) e, più latamente, di una promozione della cultura nel panorama provinciale cuneese.
Italia e Francia. In due articoli tutti i documenti originali sul confine "mobile" tra le due nazioni dal Settecento ai giorni nostri e alcuni aspetti dell'occupazione italiana in Provenza durante la Seconda guerra mondiale.
L'emigrazione, poco studiata, degli italiani in Olanda nel secondo dopoguerra: un'indagine attraverso le testimonianze dei protagonisti.
Mass media e strategie di comunicazione: il movimento studentesco a Torino del '68 e il caso di Radio Onde Rosse a Bra.
L'infanzia cuneese di Edmondo De Amicis negli atti del convegno a esso dedicato.
Nuto Revelli pionere delle fonti orali. Da un dialogo di molti anni fa riemergono la sua lezione e il suo metodo.


SPETTACOLO - 10 SETTEMBRE 2009 - TEATRO TOSELLI


  

     Mai morti
 
        di Renato Sarti  con  Bebo Storti

In occasione del 45° anniversario dalla fondazione
dell’Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo e in coincidenza con il trasferimento della sua sede presso il Centro di documentazione territoriale in Largo Barale 11 l’Istituto in collaborazione con il Comune di Cuneo presenta lo spettacolo teatrale “Mai morti” di Renato Sarti e interpretato da Bebo Storti al teatro Toselli alle ore 21.00.

                                                 VAI ALLA SCHEDA DELLO  SPETTACOLO


CICLO DI INCONTRI

Storia della Prima Repubblica

L'istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Cuneo e il Gruppo Impegno Civile, con il patrocinio della Provincia di Cuneo e del Comune di Cuneo organizzano Contesto italiano Gli anni '60 - '80 tra eversione e poteri occulti, un ciclo di tre incontri sulla recente storia d'Italia.
Tre serate su tre temi: poteri occulti, eversione e mafie con protagonisti delle vicende giudiziarie e commentatori di primo piano.

Il 13 marzo 
Gherardo Colombo, ex magistrato, e Gianni Barbacetto, giornalista, discuteranno di
Classi dirigenti, logge massoniche e poteri occulti
Il 3 aprile
Guido Salvini, giudice per le indagini preliminari - tribunale di Milano, e Giovanni Bianconi, giornalista de Il Corriere della Sera, parleranno di Terrorismo strategia della tensione da Piazza Fontana all’assassinio Moro.  
Il 16 aprile Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo, e Saverio Lodato, giornalista de L'Unità, discuteranno di Mafia: potere, politica e società.
Tutti gli incontri si svolgeranno presso il Centro incontri della Provincia, Corso Dante 41, Cuneo, con inizio alle ore 21.00.


LIBERAZIONI


   
 

Sfoglia il catalogo e visita la mostra
LIBERAZIONI

In occasione del 25 aprile 2008 l'Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo organizzò una mostra fotografica sui giorni della Liberazione in Provincia di Cuneo.

Per la prima volta sono uscite dagli archivi dell'Istituto fotografie dei giorni del 25 aprile 1945. La mostra curata da Alessandra Demichelis e Marco Ruzzi, con la realizzazione grafica di Angela Annibali e Carlo Busi, si sviluppa su grandi pannelli che rendono a pieno il valore evocativo delle foto.

Ogni sezione della mostra evidenzia un aspetto particolare di quei giorni, non nascondendo i lati tragici come le fucilazioni degli sconfitti o i funerali delle ultime vittime della guerra, ma sottolineando anche il momento di festa e di libertà ritrovata: Insurrezione, Herbstnebel, Commiati, Istantanee, Ribelli, D Day Dodgers, Swing, Gratias, Sconfitti.

Sul sito dell'Istituto è possibile sfogliare il catologo della mostra o fare una visita virtuale. (clicca qui)


LIDIA BECCARIA ROLFI

 
 Presentazione della biografia di Lidia Beccaria
  Rolfi Non si è mai ex deportati di Bruno Maida

La maestra Lidia Beccaria, classe 1925, al suo primo incarico scolastico in una frazione della Valle Varaita, entra in contatto con i partigiani e diventa loro "staffetta". Catturata e deportata al lager femminile di Ravensbrück, da cui si salva dopo una dolorosa esperienza e un difficile reinserimento nella vita civile, Lidia non cesserà mai di essere "maestra" e la sua deportazione la spingerà a diventare uno dei più ricercati testimoni di quella memoria, a cui conformerà il suo impegno culturale, didattico, politico e amministrativo.
     Lunedì 3 novembre è stato presentato presso il Centro di documentazione territoriale (futura sede dell'Istituto) il volume di Bruno Maida, Non si è mai ex deportati. Una biografia di Lidia Rolfi Beccaria (Utet, 18 euro).
Servizio del Tgr Rai del 6 novembre 2008 Vedi il Filmato: modem (48 Kbps) - adsl (512 Kbps)


IN LIBRERIA

   I sentieri della Libertà a cura di Livio Berardo

Il volume scandisce sul terreno i tre momenti chiave della nostra partecipazione al conflitto,così come vengono percepiti dalla storiografia e come si sono sedimentati nell’humus culturale dell’escursionista più attento, che sia attratto dalla voglia di scoprire e conoscere i posti che furono teatro di quel cruciale decennio del Novecento, per meglio comprenderne i fatti che ci tramandano. 
 


SEGNALAZIONE
 
 
Maestri e Infedeli di Corrado Stajano

Nel corso della sua lunga carriera di giornalista, a partire dagli anni Sessanta, Corrado Stajano ha incontrato poeti e uomini politici, scrittori e scienziati della critica, registi e musicisti, fi losofi e giuristi. Quelli che Stajano ha raccolto in Maestri e infedeli sono i ritratti di sessanta protagonisti della vita civile e culturale del nostro paese, ai vertici delle loro arti e saperi, e tuttavia infedeli rispetto al tempo storico in cui hanno vissuto: un secolo terribile, fatto di massacri, di guerre e di tragedie.


Istituto storico della resistenza e della società contemporanea in Cuneo e provincia - C.F. 80017990047

SITO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELLA

sito a cura di Paolo Giaccone