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Archivio
L'Archivio è aperto agli studiosi
qualificati. Cuore e motore dell'Istituto, è cresciuto gradualmente nel
corso del tempo, specializzandosi nella raccolta e catalogazione di
materiali del e sul Novecento.
La
documentazione, che supera abbondantemente il milione di carte, è
attualmente divisa in 36 fondi, destinati ad ampliarsi nel numero e nei
contenuti, con l'arrivo dei depositi delle Associazioni partigiane, di
singoli protagonisti della lotta di Liberazione e di altri.
Una
nuova e più recente fonte di raccolta si è schiusa con la decisione di
catalogare e conservare anche gli archivi dei partiti politici
disciolti, dei sindacati e delle associazioni combattentistiche.
L'Istituto
procede all'informatizzazione dei fondi archivistici attraverso il
programma dell'UNESCO "Isis". L'operazione è stata avviata su
quelli acquisiti più di recente e, per ora, è stata completata sui
seguenti fondi: Democrazia proletaria, ANPI, Vanzetti, Cavallera,
Olivero, Faraggiana, Silvestro, Biancani, Federazione PCI di Cuneo,
Federazione PSI di Cuneo, Federazione PSDI di Cuneo, Lotta Continua
(Cuneo), Democrazia Proletaria (Cuneo) e Archivio Commissione Peiper,
Per
la consultazione valgono le norme generali che regolano
l'amministrazione degli archivi fatte salve le eventuali disposizioni
del donatore o del depositario che sono vincolanti per la
consultabilità e l'utilizzo della documentazione.
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