L'ISTITUTO HA CAMBIATO I NUMERI DI TELEFONO CONSULTATE LA RUBRICA TELEFONICA

Cuneo - Largo Barale 11 RUBRICA TELEFONICA   TEL 0171444830 - FAX 0171.444.840 
email info@istitutoresistenzacuneo.it
codice fiscale 80017990047

cerca nel sito

Atti
Ammnistrativi

 OPERAZIONE|TRASPARENZA



 

 




 


 


 

L'Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Cuneo, costituito con decreto prefettizio del 14 aprile 1964 per iniziativa delle associazioni partigiane e della Amministrazione Provinciale, fa parte della rete degli oltre 60 istituti storici diffusi sul territorio italiano, coordinati dall'Istituto Nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia con sede a Milano.  
     
     Situato nel Centro di documentazione territoriale, oltre all'Archivio contenente una vasta documentazione sulla Resistenza e gli anni del secondo conflitto mondiale, possiede una biblioteca, una emeroteca ed una videoteca specializzate nella storia dell'Ottocento e del Novecento, aperte al pubblico.
    
     L'attività editoriale è caratterizzata dalla pubblicazione di una rivista semestrale dal titolo "Il Presente e la Storia" e di volumi sulla storia della Resistenza e della società contemporanea.

 

L'ISTITUTO SU FACEBOOK  


News



Il presente e la storia
n. 77
STORIA DELL'ANTIFASCISMO
CUNEESE

 


Dante Livio Bianco


Rassegna stampa


 

ATTRAVERSO LA MEMORIA - 1943 Il tempo di una tregua

Tra la notte dell'8 settembre e il mezzogiorno del 13 settembre 1943 circa mille ebrei, concentrati nella
residence forcée di St. Martin-Vésubie, salirono i sentieri che conducevano in Italia, attraverso il Colle delle Finestre (m. 2474) e il Colle Ciriegia (m. 2453), per sfuggire al feroce sterminio nazifascista.
Profughi da tutta Europa, tra cui bambini di pochi mesi e persone anziane, scesero in Valle Gesso alla ricerca di un rifugio, il quale per molti non fu tale ed ebbe come tragico epilogo la deportazione ad Auschwitz.


Immagine di Franco Biagioni
 

Venerdì 3 settembre

Cuneo - ore 17.00
Centro di Documentazione territoriale - Largo Barale 11
1943 Il tempo di una tregua
Film documentario di André Waksman
Interverranno: André Waksman, Elena Bedei, Alberto Cavaglion, Brunello Mantelli e Michele Calandri

Borgo San Dalmazzo - ore 21.00
 Auditoriom Città di Borgo (ex-Bertello)
1943 Il tempo di una tregua
Film documentario di André Waksman
Interverranno: André Waksman, Elena Bedei e Alberto Cavaglion

Sabato 4 settembre

Valdieri - ore 21.00
 Auditoriom Città di Borgo (ex-Bertello)
1943 Il tempo di una tregua
Film documentario di André Waksman
Interverranno: André Waksman, Elena Bedei e Alberto Cavaglion

Domenica 5 settembre

   Valle Gesso
Attraverso la memoria. XII edizione della camminata che ricorda l'evento.

ore 08.30 - Ritrovo alle Terme di Valdieri
ore 09.00 - Partenza dal Gias della Casa
ore 12.00 - Colle Ciriegia, incontro internazionale
                          Emanuel Parracone - Sindaco di Valdieri
                         Giannino Marzola - mensile La Strada

Recuperare un senso tra passato, presente e futuro. Letture scelte dalla Compagnia Teatrale Il Melarancio

   Caraglio ore 21.00

Cinema Ferrini 
1943 Il tempo di una tregua Film documentario di André Waksman
Elena Bedei presenterà il film ed una scelta di interviste inedite che arricchiranno la conoscenza della storia.

 

 

 

 

 


NUOVA INIZIATIVA EDITORIALE CON IL SETTIMANALE La Guida

In edicola con La Guida il racconto
della guerra del 1940

In occasione dell'anniversario dell'inizio della guerra contro la Francia il 10 giugno 1940 l'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Cuneo Dante Livio Bianco ha dato l'avvio a una collaborazione editoriale con il settimanale cuneese La Guida.

All'interno del gornale in edicola venerdì 11 giugno 2010 si trovano quattro pagine di approfondimento dell'evento storico curate da Marco Ruzzi. L'inserto dal titolo Giugno 1940 la guerra in casa è solo l'anticipazione di un quaderno che sarà edito da Primalpe e venduto in tutte le librerie. L'opuscolo Giugno 1940 la guerra in casa  curato da Marco Ruzzi è corredato da un ricco impianto fotografico e rappresenta un utile e curato strumento di approfondimento su un evento di fondamentale importanza.

Questa pubblicazione rappresenta l'inizio di una collaborazione tra il nostro istituto e il settimanale La Guida che ci porterà con una cadenza variabile a proporre approfondimenti e studi su diversi avvenimenti storici.


COLLABORAZIONE CON LIBERA CUNEO

Campeggio Resistente 2010

vai al sito

Il 2010 è il terzo anno che il presidio Daniele Polimeni di Cuneo dell'Associazione Libera contro le mafie, in collaborazione con l'ANPI, l'Associazione Culturale 33Giri, la Fondazione Nuto Revelli, l'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea e organizza alla fine del mese di luglio il Campeggio Resistente, un vero e proprio campeggio animato però di incontri, laboratori e dibattiti.
Il campeggio si terrà a Valloriate (Valle Stura di Demonte), luogo simbolo della Resistenza dove vennero discusse e coordinate le attività partigiane delle formazioni di montagna delle città e della pianura cuneese. Vi parteciparono anche personalità provenienti dai comandi alleati avviando quellaspetto internazionale del partigianato cuneese che lo distinse come movimento organizzato legittimato agli occhi degli eserciti regolari d'Europa e del Mondo.

Quest' anno per il Campeggio Resistente è stato scelto il tema
Come cambia un territorio quando diventa oggetto delle azioni e degli interessi mafiosi. Lo affronteremo analizzandolo in quattro diversi momenti con le seguenti prospettive: la sfera personale e sociale, l'ambito economico, l'ambiente, la cultura. Per ogni ambito saranno presi in considerazione sia i problemi sia le possibili reazioni da mettere in campo anche nel territorio cuneese.
Il tema verrà affrontato sia con incontri e conferenze sia con gruppi di lavoro e laboratori. In qualità di relatori saranno presenti personalità della politica, del giornalismo, della cultura di rilevanza nazionale e locale. Lo stesso campeggio ospiterà anche un gruppo di giovani europei grazie alla collaborazione con FLARE- Freedom, Legality and Rights in Europe, l'associazione composta da molte associazioni provenienti da diversi paesi dell'area europea e mediterranea che lavorano per combattere le mafie.


SEGNALAZIONE

Indagine: Primo Levi nelle scuole in Piemonte

Il Centro Internazionale di Studi Primo Levi  si rivolge agli insegnanti piemontesi per saperne di più su come l'opera dello scrittore torinese viene proposta agli studenti.

L’obiettivo è di raccogliere informazioni, suggerimenti e proposte utili a realizzare strumenti e iniziative che possano aiutare in futuro l’impegno didattico. I risultati dell'indagine varranno presentati in un incontro che si svolgerà nella prima settimana di giugno e pubblicati sul sito web del Centro Studi.

Maggiori informazioni  e istruzioni per la compilazione del questionario alla pagina 
                                                       www.primolevi.it - Indagine: Primo Levi nelle scuole in Piemonte


LIBERAZIONI


   
 

Sfoglia il catalogo e visita la mostra
LIBERAZIONI

In occasione del 25 aprile 2008 l'Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo organizzò una mostra fotografica sui giorni della Liberazione in Provincia di Cuneo.

Per la prima volta sono uscite dagli archivi dell'Istituto fotografie dei giorni del 25 aprile 1945. La mostra curata da Alessandra Demichelis e Marco Ruzzi, con la realizzazione grafica di Angela Annibali e Carlo Busi, si sviluppa su grandi pannelli che rendono a pieno il valore evocativo delle foto.

Ogni sezione della mostra evidenzia un aspetto particolare di quei giorni, non nascondendo i lati tragici come le fucilazioni degli sconfitti o i funerali delle ultime vittime della guerra, ma sottolineando anche il momento di festa e di libertà ritrovata: Insurrezione, Herbstnebel, Commiati, Istantanee, Ribelli, D Day Dodgers, Swing, Gratias, Sconfitti.

Sul sito dell'Istituto è possibile sfogliare il catologo della mostra o fare una visita virtuale. (clicca qui)


Giorno del ricordo 2010

 


Il 10 febbraio 1947 avvenne la firma del trattato di pace di Parigi e fu sancita la definitiva assegnazione dell'Istria alla Jugoslavia. Da quella data si intensificò l'esodo di cittadini italiani che preferirono abbandonare le loro terre d'origine e vivere in Italia.

Dal 2004 è stata istituita la giornata del Ricordo, l'Istituto storico si occupa di organizzare, in collaborazione con l'Amministrazione provinciale e il Comune di Cuneo, due incontri per ricordare e riflettere.

programma completo
 


Giorno della memoria 2010

 

Anche per il 2010 IL GIORNO DELLA MEMORIA organizzato dall'Istituto storico della Resistenze e della Società contemporanea in provincia di Cuneo con molti comuni, associazioni e gruppi offre un ampio e variegato calendario fatto di mostre, dibatti, proiezioni e spettacoli teatrali.

programma completo
 


 

L'Istituto storico a

Quest'anno l'Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo "Dante Livio Bianco" ha collaborato all'organizzazione dell'incontro 48:

        Le radici di un albero sprofondano sotto terra e dalla terra ricavano ancoraggio e nutrimento. La terra nella quale sprofondano le radici del nostro Paese è una sostanza ambigua, una materia della quale per troppo tempo siamo stati pochissimo o per nulla consapevoli. Impegnarsi nella ricostruzione dei fatti reali e nella loro condivisione è compito oggi imprescindibile. Tre libri pubblicati in questi ultimi mesi hanno la capacità di guardare negli occhi la nostra storia recente e di raccontarla senza sconti. In Patria (Il Saggiatore 2009) Enrico Deaglio descrive minutamente, lasciando che si commentino da soli, gli anni che vanno dal 1978 al 2008; in La guerra dei trent’anni (Einaudi 2009) Franco Debenedetti (con Antonio Pilati) si concentra su quello stesso arco di tempo analizzandolo però in relazione alla “videocrazia”; in Autobiografia di una Repubblica (Donzelli 2009), infine, lo storico Guido Crainz ricostruisce la storia della nostra sconcertante metamorfosi scoprendo che potremmo semplicemente essere diventati ciò che eravamo.

vai al sito di 


CICLO DI INCONTRI

Storia della Prima Repubblica

L'istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Cuneo e il Gruppo Impegno Civile, con il patrocinio della Provincia di Cuneo e del Comune di Cuneo organizzano Contesto italiano Gli anni '60 - '80 tra eversione e poteri occulti, un ciclo di tre incontri sulla recente storia d'Italia.
Tre serate su tre temi: poteri occulti, eversione e mafie con protagonisti delle vicende giudiziarie e commentatori di primo piano.

Il 13 marzo 
Gherardo Colombo, ex magistrato, e Gianni Barbacetto, giornalista, discuteranno di
Classi dirigenti, logge massoniche e poteri occulti
Il 3 aprile
Guido Salvini, giudice per le indagini preliminari - tribunale di Milano, e Giovanni Bianconi, giornalista de Il Corriere della Sera, parleranno di Terrorismo strategia della tensione da Piazza Fontana all’assassinio Moro.  
Il 16 aprile Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo, e Saverio Lodato, giornalista de L'Unità, discuteranno di Mafia: potere, politica e società.
Tutti gli incontri si svolgeranno presso il Centro incontri della Provincia, Corso Dante 41, Cuneo, con inizio alle ore 21.00.


IN LIBRERIA

   I sentieri della Libertà a cura di Livio Berardo

Il volume scandisce sul terreno i tre momenti chiave della nostra partecipazione al conflitto,così come vengono percepiti dalla storiografia e come si sono sedimentati nell’humus culturale dell’escursionista più attento, che sia attratto dalla voglia di scoprire e conoscere i posti che furono teatro di quel cruciale decennio del Novecento, per meglio comprenderne i fatti che ci tramandano. 
 


SEGNALAZIONE
 
 
Maestri e Infedeli di Corrado Stajano

Nel corso della sua lunga carriera di giornalista, a partire dagli anni Sessanta, Corrado Stajano ha incontrato poeti e uomini politici, scrittori e scienziati della critica, registi e musicisti, fi losofi e giuristi. Quelli che Stajano ha raccolto in Maestri e infedeli sono i ritratti di sessanta protagonisti della vita civile e culturale del nostro paese, ai vertici delle loro arti e saperi, e tuttavia infedeli rispetto al tempo storico in cui hanno vissuto: un secolo terribile, fatto di massacri, di guerre e di tragedie.


Istituto storico della resistenza e della società contemporanea in Cuneo e provincia - C.F. 80017990047

SITO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELLA

sito a cura di Paolo Giaccone