Ultimo numero

 

IL PRESENTE E LA STORIA N. 77

 

 

 

Livio Berardo
"ELEMENTI PERICOLOSI"
ANTIFASCISMO CUNEESE 1922-1943

143 assegnazioni al confino, 111 deferimenti al Tribunale speciale o ad altri tribunali: questi i dati riassuntivi della repressione fascista in provincia di Cuneo. Stanno ad indicare come anche in una zona “tranquilla” l’opposizione al regime non venne mai meno e conobbe tutte le fasi di maggiore o minore intensità nell’arco del Ventennio. In modo particolare, dopo la repressione degli anni Venti, essa riemerse con l’ingresso in guerra, quando l’assurdità dell’attacco alla Francia portò alla prote-sta semplici montanari e uomini di Chiesa .L’antifascismo operaio si era invece manifestato nei pochi quadri rimasti qua e là nella provincia e nei cuneesi emigrati a Torino, Savona o Genova e soprat-tutto oltralpe. Di qui partirono, fra il 1936 e il 1938, oltre settanta volontari che combatterono nelle Brigate Internazionali in Spagna. Di essi 11 caddero:un contributo straordinario che trova difficilmente confronti anche con le zone socialmente e politica-mente più avverse alla dittatura.

 


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